LA REGOLA DEI TERZI

LA REGOLA DEI TERZI

Che cosa è, la regola dei terzi ?

La regola dei terzi è un principio di composizione visiva che consiste nel dividere un’inquadratura in nove sezioni uguali tramite due linee orizzontali e due linee verticali. Suggerisce di posizionare gli elementi chiave della foto lungo queste linee o nei quattro punti di intersezione (punti di forza) per creare un’immagine più dinamica e armoniosa, piuttosto che centrare il soggetto.

Vantaggi

  • Maggiore dinamismo: Spostare il soggetto dal centro rende l’immagine meno statica e più coinvolgente. 
  • Equilibrio: Creare un equilibrio tra lo spazio occupato dal soggetto e lo “spazio negativo” circostante. 
  • Armonia: Le composizioni che seguono questa regola tendono ad essere più piacevoli da guardare. 

La regola dei quattro terzi, o più correttamente la regola dei terzinon ha un singolo inventore, ma è stata formulata e applicata nel corso dei secoli, con origini che risalgono all’antica Grecia e al concetto di sezione aurea. La sua codifica moderna è attribuita a John Thomas Smith, un pittore inglese del XVIII secolo che la utilizzò per dividere l’inquadratura e posizionare i soggetti. 

Origini

  • Antichità greca e romana: La regola dei terzi deriva dalla sezione aurea, un concetto matematico di proporzione usato già nell’antichità per creare composizioni equilibrate. Il Partenone è spesso citato come esempio di applicazione di questi principi.
  • Rinascimento: Grandi maestri come Leonardo da Vinci e Botticelli applicarono principi di proporzione simili a quelli della regola dei terzi.
  • John Thomas Smith (1766-1833): È considerato il pittore che per primo ha ipotizzato e applicato la regola dei terzi, suggerendo di dividere l’inquadratura in terzi per posizionare strategicamente gli elementi principali, come gli occhi di un soggetto.
  • Fotografia: La regola dei terzi è stata poi adottata dalla fotografia, diventando una tecnica fondamentale per creare composizioni visivamente piacevoli e dinamiche in diversi generi come il cinema, il design grafico e il montaggio video (ma chi ha deciso che è “fondamentale” ?)

Non è una legge ferrea

La regola dei terzi è una guida. Sperimenta e “rompi” la regola quando TU pensi che un’altra composizione possa funzionare meglio per il tuo scatto

La composizione della TUA inquadratura, della TUA fotografia, la decidi TU. Quello scatto, quella fotografia deve necessariamente avere la TUA approvazione e non deve obbligatoriamente compiacere nessun altro.

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